Successioni

Presso il CAF PATRONATO Roma prati è istituito apposito sportello che fornisce assistenza e consulenza qualificata per le pratiche di successione ereditaria.

Dal primo gennaio non più possibile presentare la richiesta di apertura di successione presentando la domanda materialmente presso l'Agenzia delle entrate, ma va presentata obbligatoriamente in modalità TELEMATICA.

La dichiarazione di successione deve essere presentata dagli eredi entro 12 mesi. Non c'è obbligo di presentazione quando ad ereditare sono solo coniuge e figli, non ci sono immobile, e l'eredità non supera i 100.000 euro. 

Esistono tre forme di successione:

  • successione testamentaria: se la persona deceduta aveva fatto testamento, l'eredità si devolve alla persona indicata nel testamento;
  • successione legittima: se il de cuius non aveva fatto testamento, l'eredità si devolve ai suoi parenti indicati dalla legge, in questo caso è importante il rapporto di parentela con il defunto;
  • successione necessaria che opera se: 1) il de cuius aveva fatto testamento ma aveva pretermesso determinati parenti ai quali la legge riconosce il diritto di succedergli in una determinata quota dell'eredità; 2) pur essendo morto senza testamento, aveva in vita donato i suoi beni in misura tale da ledere il diritto di successione dei parenti. (In entrambi i casi, i parenti pretermessi possono far valere il loro diritto con una apposita azione legale.)

Dopo l'apertura della successione è necessaria l'accettazione dell'eredità da parte del chiamato o dei chiamanti; l'erede ha dieci anni di tempo per accettare.
L'accettazione dell'eredità può essere una accettazione pura e semplice, oppure una accettazione con beneficio di inventario:

1) la prima comporta che i beni del defunto si confondano con il patrimonio dell'erede, con la conseguenza che l'erede dovrà pagare i debiti del defunto non solo con i beni ereditati ma anche con il proprio patrimonio,

2) la seconda comporta che il patrimonio del defunto diventa dell'erede ma resta separato dagli altri beni dell'erede per cui la responsabilità patrimoniale dell'erede comprende solo i beni ereditati.

L'erede, prima che sia decorso il termine per accettare, può rinunciare all'eredità; La rinuncia va compiuta con le stesse formalità che sono richieste per l'accettazione beneficiata. Se gli eredi, testamentari o per legge, sono due o più, tra loro si instaura la comunione ereditaria, i coeredi partecipano alla comunione in proporzione della loro quota ereditaria.

IMPOSTE

Se nell'attivo ereditario sono presenti uno o più beni immobili, prima di presentare la dichiarazione di successione è necessario effettuare il versamento di:

  • Imposta catastale (1% del valore degli immobili, con un versamento minimo di 200 euro);
  • Imposta ipotecaria (2% del valore degli immobili, con un versamento minimo di 200 euro);

Con la legge 342/2000 le agevolazioni “prima casa” sono state estese alle donazioni e successioni. Pertanto se gli immobili e le sue pertinenze trasferiti agli eredi sono, per uno di questo, abitazione principale sarà opportuno presentare un’autocertificazione per richiedere l’agevolazione e pagare le imposte ipotecarie e catastali nella misura fissa di 200 euro.

Queste imposte potranno essere pagate utilizzando il modello F23 fino al 31 dicembre 2016, mentre dal prossimo anno sarà obbligatorio utilizzare il modello F24.

Sulla base della dichiarazione di successione l’Agenzia delle Entrate provvede a liquidare l’imposta di successione che potrà essere versata in un’unica soluzione o, in alternativa, in un numero massimo di 8 rate trimestrali (12 se superiore a 20 mila euro), purché il 20% dell’imposta dovuta sia versata entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso di liquidazione e l’importo complessivo dovuto non sia inferiore a 1.000 euro.

L’imposta di successione è pari a:

  • 4% per coniugi e parenti in linea retta;
  • 6% per altri parenti in linea retta fino al 4° grado, affini in linea retta e collaterale fino al terzo grado;
  • 8% altri soggetti.

Per gli eredi in linea retta e il coniuge è prevista una soglia di esenzione dall'imposta di successione fino a 1 milione di euro, per fratelli e sorelle 100 mila euro, e per portatori di handicap grave 1 milione e 500 mila non cumulabile con altre sanzioni.

Gli operatori sono in grado di assistere il  contribuente e orientarlo verso  le operazioni che dovranno essere eseguite per la redazione della pratica di successione, e tutti i nostri uffici operano utilizzando programmi informatici di supporto che rendono più agevole e sicura la predisposizione della pratica.

Il CAF Patronato in Roma prati è a tua disposizione per qualunque chiarimento e per la presentazione della richiesta di SUCCESSIONE EREDITARIA.

Non è mai stato cosi semplice, puoi chiamarci al n° 06/87641421 o compilare il form di richiesta informazioni cliccando sul link che segue : RICHIESTA INFORMAZIONI oppure puoi fissare direttamente un appuntamento seguendo la procedura a fondo pagina.

Ti Aspettiamo in sede.

PRENOTA UN APPUNTAMENTO

Con un nostro operatore qualificato
La prenotazione ti permetterà di saltare la coda

Clicca qui
PRENOTA UN
APPUNTA
MENTO

Con un nostro operatore qualificato
La prenotazione ti permetterà di saltare la coda

Clicca qui

Informazioni

Il CAF PATRONATO Roma prati è una realtà giovane e moderna in grado di semplificare la vita ai propri assistiti in modo efficace.

Presso lo sportello puoi richiedere servizi di CAF e PATRONATO, vertenze lavorative, studio legale, tributario e notarile, assicurazioni, immobiliare e tanto altro

 

Contatti

Il CAF PATRONATO Roma prati è in Circ.ne trionfale 53/b 00195 Roma, nel quartiere prati, balduina, boccea.

Orario: LUN 09:00 - 13:00 e 15:30 - 18:00 dal MAR al VEN 15:30 - 18:00 

Tel 06/87641421 

mail cafepatronatoroma@gmail.com

© {2019} DDE Servizi integrati Srls. All Rights Reserved.